Cos’è Moleskine Foundation?

Moleskine Foundation è un’organizzazione non-profit animata dalla convinzione che un’Istruzione di Qualità sia la chiave per produrre un cambiamento sociale positivo e costruire insieme il nostro futuro.

La nostra missione è quella di fornire ai giovani strumenti didattici ed esperienze formative non convenzionali che incoraggino il pensiero critico, il fare creativo e l’apprendimento permanente, con particolare attenzione alle comunità segnate da carenze socio-culturali.

Chi sono i fondatori di Moleskine Foundation?

Nata originariamente con il nome di lettera27, Moleskine Foundation è stata fondata, tra altri, da Maria Sebregondi, Roberto Di Puma, Tania Gianesin e Marco Belpoliti. A questo nucleo originario si sono aggiunti, come co-fondatori, Fabio Rosciglione, Adama Sanneh ed Elena Korzhenevich. Maria è stata anche co-fondatrice di Moleskine Srl, mentre Roberto è stato direttore delle aree Product Design e Publishing di Moleskine Srl. Tania opera in ambito culturale come consulente di pianificazione e organizzazione aziendale. Marco Belpoliti è un noto scrittore, giornalista e docente universitario. Fabio Rosciglione è stato responsabile commerciale e direttore marketing di Moleskine Srl. Adama Sanneh ed Elena Korzhenevich hanno lavorato rispettivamente come direttore dei programmi e direttore della comunicazione per lettera27. I fondatori sono tutti esterni alla società Moleskine Srl e hanno scelto di dedicare le loro competenze e la loro esperienza al successo di Moleskine Foundation.

Chi sono attualmente le figure chiave della Fondazione?

I fondatori e il team originale di lettera27. Moleskine Foundation si avvale della collaborazione di Moleskine Srl, che mette a disposizione della Fondazione le sue reti, i suoi collaboratori e le sue infrastrutture.

Che relazione c’è tra l’azienda Moleskine e Moleskine Foundation?

Moleskine Foundation è del tutto indipendente dalla società Moleskine Srl. Le risorse messe a disposizione da Moleskine Srl saranno utilizzate per garantire la sostenibilità strutturale della Fondazione, mentre i proventi della raccolta fondi andranno alle iniziative. Il team di Moleskine Foundation è quello originale di lettera27, ma le risorse e l’expertise di Moleskine Srl contribuiranno a estendere su scala globale gli obiettivi della Fondazione. Le politiche, le operazioni e le decisioni sui programmi della Fondazione sono unicamente di competenza del Comitato Direttivo, della Presidente e del CEO di Moleskine Foundation.

Quali sono gli obiettivi di Moleskine Foundation?

Moleskine Foundation mira a produrre un cambiamento sociale positivo, contribuendo al IV Obiettivo di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: ovvero, fornire un’Istruzione di Qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti. Crediamo che questo obiettivo possa essere raggiunto attraverso strumenti, contenuti didattici ed esperienze formative non convenzionali che incoraggino il pensiero critico, il fare creativo e l’apprendimento permanente.

Come opera Moleskine Foundation?

L’impegno della Fondazione è quello di promuovere un’Istruzione di Qualità inclusiva, accessibile a tutti, incoraggiando in particolare i giovani a pensare in maniera critica e creativa, a mettere in discussione la realtà in cui vivono e a divenire promotori del cambiamento.

Moleskine Foundation considera l’arte e la cultura strumenti fondamentali di acquisizione del sapere e un potente motore in grado di attivare il pensiero critico. Utilizzando arte e cultura come strumenti di trasformazione sociale, la Fondazione è convinta che i giovani saranno in grado di produrre cambiamenti sociali positivi.

La Fondazione si adopera per promuovere e stimolare un dibattito internazionale su Istruzione di Qualità, arte e cultura come strumenti di trasformazione sociale e scambio interculturale. Mettendo in discussione lo status quo, la Fondazione si propone di ribaltare lo squilibrio esistente tra i paradigmi del sapere di Nord e Sud e aprire nuove prospettive geografiche, culturali e sociologiche.

L’attività della Fondazione si focalizza su tre aree di intervento principali: istruzione innovativa; arte e cultura per la trasformazione sociale; attività di sensibilizzazione a sostegno dello scambio interculturale.

La Fondazione lavora a stretto contatto con organizzazioni locali per finanziare, sostenere e co-creare progetti di qualità, con particolare attenzione all’Africa e alla sua diaspora.

Nello specifico, la Fondazione opera secondo tre diverse modalità:

Progetti e format
Cerchiamo, sviluppiamo e implementiamo progetti e siamo aperti a partnership con altre organizzazioni.

Grant e co-finanziamenti
Identifichiamo e sosteniamo organizzazioni culturali e progetti fondati su valori e obiettivi comuni.

Aggregazione di contenuti
La Fondazione cura e aggrega una varietà di contenuti di natura informativa, educativa e/o culturale. E partecipa ad attività di ricerca, documentazione e comunicazione, sia autonomamente che in partnership con altre organizzazioni.

In cosa consiste la collezione? Quali sono gli artisti più importanti? La collezione potrebbe essere messa in vendita un giorno?

La collezione comprende attualmente più di 1.000 taccuini. Le opere sono state catalogate, valutate e digitalizzate e si trovano attualmente in un archivio di opere d’arte di Milano. La collezione comprende opere di autori molto noti, tra cui: la graphic designer Paula Scher, l’architetto Kengo Kuma, il designer Ron Arad, l’influencer Ou Ning, lo scrittore Javier Marías, il regista Spike Jonze, i musicisti Sigur Rós e Giovanni Sollima, l’illustratrice Maira Kalman e gli artisti Joana Vasconcelos e Pascale-Marthine Tayou. E poi, ancora: Hans Ulrich Obrist, Odile Decq, Massimiliano Fuksas e i fratelli Campana. Alcune delle opere compaiono nel libro Detour, pubblicato da Moleskine. Con la nascita di Moleskine Foundation si aprono nuove opportunità per la collezione. Il nostro intento è infatti quello di dare maggiore visibilità alle opere, sia online che offline. Partecipando a festival, mostre, fiere d’arte, workshop ed eventi culturali in giro per il mondo, la collezione continua a ispirare giovani talenti e ad arricchirsi di nuovi contributi a ogni tappa. Al momento non prevediamo di metterla in vendita.

Perché lettera27 ha cambiato nome?

Il passaggio da lettera27 a Moleskine Foundation è più di un cambio di nome. È simbolo di una collaborazione e di un percorso che dura da più di dieci anni. Sin dalla creazione di lettera27, Moleskine ha sostenuto le attività della Fondazione attraverso finanziamenti e progetti comuni, consolidando una partnership sempre più stretta. Forti di un’esperienza decennale all’insegna del valore condiviso, le due organizzazioni hanno dato vita a un modello innovativo di impegno sociale fondato sull’azione congiunta di un’entità non-profit e di un’azienda, con l’obiettivo di generare un impatto sociale più forte e su una scala molto più ampia. Moleskine si impegna a collaborare con Moleskine Foundation, mettendo a disposizione della Fondazione le sue reti, i suoi collaboratori e le sue infrastrutture. Da qui il cambio di nome.

A sostenere Moleskine Foundation è soltanto l’azienda Moleskine?

Moleskine Foundation non è sostenuta soltanto da Moleskine, ma riceve finanziamenti anche attraverso contributi associativi e donazioni. L’obiettivo della Fondazione tra dieci anni è quello di essere finanziata per metà da Moleskine e per la restante parte attraverso donazioni pubbliche e contributi associativi.

Come vengono utilizzati i fondi provenienti da Moleskine?

I fondi messi a disposizione da Moleskine Srl serviranno essenzialmente a coprire i costi strutturali dell’organizzazione, mentre le donazioni, i contributi associativi o le risorse raccolte attraverso le partnership andranno a finanziare direttamente i progetti della Fondazione e a produrre così un impatto sociale.

In che modo Moleskine Srl trae vantaggio dalla collaborazione con la Fondazione?

Moleskine Foundation è del tutto indipendente da Moleskine Srl e dunque quest’ultima non trae alcun vantaggio economico dalla Fondazione. Il beneficio per Moleskine è di natura immateriale: una maggiore coerenza con i suoi valori, la sua vocazione di brand culturale e il suo impegno a favore della creatività e dell’espressione di sé; una maggiore soddisfazione di collaboratori e stakeholder, coinvolti in progetti non-profit che valorizzeranno ulteriormente la qualità del loro ambiente di lavoro; una maggiore fedeltà da parte dei sostenitori di Moleskine, sensibili ai temi del non-profit e dell’impegno sociale.

Come posso fare una donazione a favore della Fondazione?

Puoi fare una donazione dal sito di Moleskine Foundation, tramite carta di credito, bonifico o PayPal. Tutti i dettagli sono disponibili online nella pagina dedicata alle donazioni.

Puoi partecipare alle attività di Moleskine Foundation e sostenere la sua opera in diversi modi, ad esempio aiutandoci a diffondere le nostre iniziative, prestando attività di volontariato o diventando membro della Fondazione.

Puoi inoltre contribuire alla nostra mission e alle nostre iniziative mettendo a disposizione le tue competenze, il tuo talento, il tuo tempo. Consulta gli annunci nella sezione dedicata alle opportunità di lavoro e di collaborazione.

Come sarà utilizzata la mia donazione?

Il 100% delle donazioni ricevute da Moleskine Foundation sarà utilizzato per finanziare progetti educativi non convenzionali, orientati al cambiamento sociale. In particolare, i progetti che realizzeremo durante questo primo anno di attività saranno AtWork e WikiAfrica Schools. Maggiori informazioni sulle prossime iniziative e sui progetti in corso sono disponibili sul nostro sito. Il modello organizzativo della Fondazione è del tutto innovativo. I fondi messi a disposizione dall’azienda Moleskine serviranno a coprire i costi strutturali della Fondazione, garantendone la sostenibilità a lungo termine. Le risorse provenienti da donazioni e contributi associativi saranno direttamente tradotte in impegno sociale.

Qual è il target a cui si rivolgono le attività della Fondazione?

L’impegno di Moleskine Foundation è diretto soprattutto ai giovani (14-25 anni). Imparando a esercitare il proprio pensiero critico e creativo, i giovani possono trovare soluzione ai problemi più complessi che affliggono le nostre società e guidare il nostro futuro. È questo il nostro gruppo di riferimento principale, ma non è l’unico: alcune delle nostre iniziative si rivolgono anche ad altre fasce d’età e tipologie d’utenza, in linea con il nostro obiettivo dell’apprendimento permanente.

Come riuscite a garantire l’indipendenza tra la Fondazione e l’azienda Moleskine?

Come dichiarato apertamente nel nostro Statuto, gli organi direttivi della Fondazione sono del tutto esterni all’azienda Moleskine. All’interno del Comitato Direttivo c’è solo un rappresentante di Moleskine, in qualità di Partecipante.

Perché il focus della Fondazione è sull’Africa? La Fondazione opera unicamente nel continente africano?

L’impegno della Fondazione è diretto principalmente all’Africa, ma i nostri progetti e le nostre partnership sono globali. L’Africa è il focus strategico su cui concentriamo le nostre limitate risorse. È la nostra priorità geografica. Con lettera27 abbiamo sviluppato una profonda expertise sul continente e creato un network di partner culturali, influencer e advisor. Crediamo che l’Africa sia metafora del mondo: tutto ciò che avviene nel continente accade anche nel resto del mondo. Per citare il nostro advisor Simon Njami, “L’Africa è giovane e rappresenta dunque un laboratorio eccezionale attraverso cui riflettere sul passato e pensare a un futuro diverso, a un altro modo di relazionarsi. Per poter essere uno ‘strumento utile a tutti’, l’Africa deve adottare e stabilire nuovi standard”.

Il nostro impegno, tuttavia, è globale, non si limita all’Africa. Abbiamo un network internazionale di partner e ci proponiamo di diffondere ed estendere i nostri format educativi a livello globale. Come aggregatori di contenuti, operiamo molto anche su Internet, un territorio quasi del tutto privo di confini geografici.

Perché il tema centrale è l’Istruzione di Qualità?

L’istruzione è in grado di trasformare la vita di singoli individui, comunità e società. Un’Istruzione di Qualità favorisce l’esercizio del pensiero critico, il fare creativo e l’orientamento all’apprendimento permanente. Si tratta di competenze fondamentali per crescere come cittadini socialmente consapevoli, in grado di promuovere mezzi di sussistenza sostenibili, contribuendo al benessere individuale e allo sviluppo di società pacifiche e democratiche. L’Istruzione di Qualità è alla base dell’uguaglianza sociale.

“L’istruzione è il più grande fattore di uguaglianza del nostro tempo. Dona speranza e nuove opportunità a chi non ne ha”. Kofi Annan

Perché la necessità di creare Moleskine Foundation?

Dopo più di dieci anni di attività, la Fondazione lettera27 ha avvertito il bisogno e il desiderio di rinnovarsi e fare un salto di qualità per incrementare l’impatto sociale delle sue attività e dare maggiore visibilità ai suoi progetti. Parallelamente, Moleskine ha sentito il bisogno e il desiderio di rafforzare il suo impegno a favore della Responsabilità sociale d’impresa (CSR), in linea con lo sviluppo dell’azienda e con le sue previsioni di crescita. È stato dunque un percorso naturale alimentato da entrambe le parti.

Com’è possibile misurare l’impatto e il successo delle attività della Fondazione?

Ogni iniziativa ha una sua procedura di valutazione dell’impatto, basata su indicatori quantitativi e qualitativi. Ma siamo anche consapevoli che la misura dell’impatto legata a competenze e abilita’ immateriali come il pensiero critico, il fare creativo e l’orientamento all’apprendimento permanente è una scienza complessa e costituisce un’area di potenziale miglioramento per la maggior parte degli attori in gioco. Per questi parametri intangibili non esistono ancora dei chiari strumenti di misura, per cui parte del nostro impegno è diretto ad approfondirne la ricerca, in collaborazione con i nostri partner.

La Fondazione finanzia progetti tramite assegnazione di fondi?

Non in senso stretto. L’assegnazione di fondi è solo una delle modalità in cui operiamo, ma le nostre attività principali sono la co-creazione, insieme ai nostri partner, di iniziative dal forte impatto sociale e l’aggregazione e diffusione di contenuti legati alla nostra attività di sensibilizzazione a sostegno dello scambio interculturale.

Qual è un esempio di strumento educativo non convenzionale?

AtWork è un format educativo itinerante e costituisce uno degli strumenti essenziali dell’impegno di Moleskine Foundation a favore di un’Istruzione di Qualità.
Ideato dalla fondazione e dal curatore Simon Njami, AtWork utilizza il processo creativo per stimolare il pensiero critico e il confronto fra i partecipanti.

AtWork ha preso il via nel 2012 a Dakar e da allora continua a viaggiare attraverso il continente africano e oltre con l’obiettivo di ispirare una rete panafricana e globale di pensatori creativi. Con AtWork intendiamo incoraggiare i giovani a esercitare diversamente la loro capacità critica, a mettere in discussione se stessi e la società che li circonda.

Il nucleo centrale di AtWork è un workshop a tema condotto da un artista o curatore. Il tema prescelto fornisce lo spunto per l’avvio di un dibattito collettivo e di una riflessione individuale su questioni come identità, cultura, comunità, etc.

Il risultato finale è la creazione di un taccuino personalizzato, frutto del processo di elaborazione personale attivato dal workshop.

I taccuini sono esposti in una mostra co-curata dai partecipanti stessi. I partecipanti possono scegliere di donare i propri lavori alla nostra collezione di “taccuini d’autore”, una straordinaria serie di opere realizzate da vari artisti su taccuini Moleskine.

Cosa si intende per “attività di sensibilizzazione a sostegno dello scambio interculturale”?

Moleskine Foundation si adopera per incoraggiare e promuovere un dibattito critico con esponenti della scena culturale internazionale provenienti da vari settori. L’obiettivo è quello di favorire un dibattito internazionale su Istruzione di Qualità, arte e cultura per la trasformazione sociale, scambio interculturale e altri temi d’attualità. Intendiamo in tal modo contribuire a rovesciare il paradigma Nord-Sud che domina la produzione del sapere, aprendo nuove prospettive geografiche, culturali e sociologiche. E lo facciamo curando e aggregando contenuti online, organizzando seminari, dibattiti e incontri su temi rilevanti e promuovendo progetti di ricerca innovativi, capaci di mettere in discussione gli approcci convenzionali.

Come posso diventare partner di Moleskine Foundation?

Siamo sempre alla ricerca di partner che condividano i nostri valori e la nostra mission. Se sei un’azienda o un’istituzione e vuoi contribuire a realizzare i nostri obiettivi, scrivi a: info@moleskinefoundation.org.