Cos’è Afropixel?

Il Festival Afropixel è un forum, un laboratorio di innovazione, che promuove un approccio critico e non convenzionale ai media, all’arte e alla tecnologia per produrre un cambiamento sociale sia a livello locale che globale. Afropixel invita il pubblico a concepire l’arte e la tecnologia come strumenti di cittadinanza attiva e chiama a raccolta artisti, informatici, studiosi, intellettuali, società civile e imprenditori affinché esprimano e condividano le loro idee sul ruolo e sull’impatto che le nuove tecnologie possono avere nelle società africane contemporanee. L’iniziativa è promossa dal nostro partner Kër Thiossane, un’associazione culturale multimediale con sede a Dakar, fondata da Marion Louisgrand insieme al marito Francois Sylla.

Afropixel attrae artisti e istituzioni culturali da tutto il mondo, nonché un pubblico internazionale eterogeneo, dando visibilità a pratiche innovative nel campo dell’open source e alla contaminazione tra arte contemporanea e nuovi media. Le opere d’arte sono realizzate a Dakar in collaborazione con artisti internazionali e abitanti del luogo, creando in tal modo una forte connessione tra dimensione locale e globale.

Afropixel e lettera27
Kër Thiossane e lettera27 condividono gli obiettivi di Afropixel e si ispirano a una serie di valori comuni legati alla loro missione. Entrambe puntano a individuare e promuovere iniziative emergenti volte a favorire la cultura open source nel campo dell’innovazione sociale, l’accesso alla conoscenza e la condivisione del sapere. Afropixel si inserisce quindi nel quadro di una più ampia collaborazione tra lettera27 e Kër Thiossane, fondata sul sostegno reciproco e orientata alla realizzazione di una varietà di progetti culturali e formativi.

“Vogliamo creare una sorta di laboratorio dove l'arte e la cultura si pongano come mezzo di riflessione critica sulla società e di cambiamento sociale. Crediamo che l'arte, a prescindere dal contesto, non debba essere disconnessa dalla realtà quotidiana e che la cultura debba essere accessibile a tutti.”

Marion Louisgrand

A chi si rivolge

Giovani e studenti interessati all’arte, ai prodotti multimediali e all’uso delle tecnologie informatiche per l’innovazione sociale. Professionisti in vari ambiti, interessati ai temi dell’open source e dell’open culture. La comunità locale e gli abitanti di Dakar. Artisti, sia professionisti che dilettanti, e il pubblico della Biennale Dak’Art.

Cosa abbiamo fatto insieme
Afropixel#1 è stato organizzato nel 2008 sul tema dei software open source e delle pratiche di cittadinanza attiva in Africa e nei paesi del Sud del mondo.

lettera27 ha collaborato alla prima edizione del festival e ha partecipato ai panel di discussione con il progetto WikiAfrica Arte.

CC-BY-NC / Ker Thiossane

Afropixel 2010

Afropixel#2, nel 2010, ha chiamato a raccolta uno straordinario numero di organizzazioni e artisti provenienti da Senegal, Mali, Congo, Sudafrica, Marocco e Martinica, oltre che dall’Europa e dagli Stati Uniti. lettera27 ha partecipato con il progetto MobileA2K – “La valigia pedagogica”

A maggio 2012, Afropixel#3 – organizzato durante la Biennale di Dakar – ha trattato il tema dei beni comuni (“Biens communs”). Tra le varie iniziative realizzate, “Breakfast in common”: una serie di incontri tra studiosi, artisti, intellettuali e cittadini sul tema dei beni comuni nelle società africane.

lettera27 ha partecipato con la tappa pilota di AtWork (AtWork Dakar 01), primo capitolo del nostro format educativo itinerante.

CC-BY-NC / Angy Wolf

Afropixel#4

Afropixel#4, a maggio 2014, ha visto nascere l’École des Communs, una scuola che opera all’interno di un giardino artistico condiviso e collaborativo (“le jardin de résistance”) e di un Fablab. Gli abitanti della zona sono invitati a partecipare scambiandosi servizi e competenze e ad apprendere nuove pratiche in materia di open source e beni comuni. Attraverso le iniziative e gli incontri organizzati presso le jardin de résistance, Kër Thiossane promuove l’arte e la cultura come strumenti capaci di generare un’innovazione continua e sostenibile, attraverso la condivisione e l’accessibilità del sapere. Alla base dell’École des Communs vi è dunque un’etica basata sul mutuo sostegno, sulla convivialità e sul vivere insieme.

lettera27 ha collaborato in loco con il team di Kër Thiossane, promuovendo attività di comunicazione, co-creazione e networking e realizzando video-interviste ai partecipanti del festival.

Pedagogical suitcase, Dak’Art 2012

Afropixel#5

Afropixel#5 si è svolto nel 2016, nell’ambito della Biennale Dak’Art, sul tema “Ville en Commun“ (Città in comune). Dedicata all’arte e alla tecnologia digitale, quest’edizione si pone in continuità con il percorso avviato negli ultimi due anni in Senegal, promuovendo un’azione collettiva orientata al bene comune attraverso architettura, design, strumenti digitali di open source e co-creazione.
lettera27 ha partecipato con la mostra dei taccuini AtWork, realizzati durante i workshop organizzati in varie città africane tra il 2012 e il 2016. La mostra, curata da Katrin Peters-Klaphake, è stata allestita a Dakar presso la biblioteca di Sicap Libertè 2, che abbiamo restaurato per l’occasione, restituendo in tal modo al quartiere un luogo d’incontro, di conoscenza, di studio e di apprendimento.

Potete sfogliare qui Flickr here.

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